Nel luglio 2026, la Settimana della moda di Shenzhen e Milano è tornata a prendere il via.

Dall’edizione del 2024 a Shenzhen, a quella del 2025 a Milano, fino al ritorno a Shenzhen nel 2026, questo dialogo sulla moda tra due città che abbraccia l’Europa e l’Asia è giunto ormai alla sua terza edizione consecutiva.

| Fiera di Shenzhen 2024 |

| Fiera di Milano 2025 |
Negli ultimi tre anni, esperti, studiosi e rappresentanti del settore provenienti dai campi del design, della moda e dell’industria si sono continuamente riuniti a Shenzhen e a Milano per discutere insieme di innovazione nel design, sinergia industriale e scambio culturale, rendendo sempre più di rilievo il ruolo di Longhua sulla scena internazionale della moda.
Guardando al passato, quali spunti di riflessione ci hanno lasciato i due “dialoghi” tra le due città? Abbiamo sintetizzato gli interventi dei sei ospiti: ascoltiamo insieme come interpretano l’espressione della moda a Longhua e come concepiscono la collaborazione tra Milano e Shenzhen.

Direttore accademico della mostra della Settimana della moda delle due città 2025
Stefano Antinari
Shenzhen dimostra una visione culturale orientata al futuro, mentre Milano vanta un ricco patrimonio culturale; l’unione delle due città aprirà un nuovo capitolo di sviluppo per entrambe.
Nel 2025, a Milano, oltre un centinaio di prodotti innovativi di Shenzhen hanno fatto il loro ingresso nel complesso della Basilica di San Vittore, che vanta una storia secolare. Secondo Stefano, le città di Shenzhen e Milano presentano ciascuna i propri punti di forza: una è ricca di vitalità innovativa, l’altra vanta una tradizione consolidata. La collaborazione tra le due città non è solo uno scambio culturale, ma anche un’esplorazione congiunta del futuro del design, della tecnologia e della moda.
Se si considerano le principali capitali del design, come Parigi, Milano e New York, ciascuna presenta caratteristiche e punti di forza propri. Il punto di forza di Shenzhen risiede forse proprio nella capacità di tradurre il linguaggio della tecnologia in linguaggio del design, rendendo il panorama della moda e le sue applicazioni più ricchi e diversificati.

Ex presidente dell'Organizzazione mondiale del design
Luisa Bochedo
Shenzhen, in particolare il distretto di Longhua, è un polo all’avanguardia nel settore del design di moda e della produzione manifatturiera e sta assumendo un ruolo sempre più importante nella catena di approvvigionamento globale.
In quanto importante polo dell’industria della moda di Shenzhen, Longhua vanta piattaforme industriali come la Città della Moda di Dalang, che riunisce oltre 700 aziende del settore, dando vita a un ecosistema di sviluppo che integra design, ricerca e sviluppo, produzione intelligente e promozione dei marchi.
Secondo Luisa, questa base industriale contribuisce a rafforzare costantemente l’influenza di Longhua nella filiera globale della moda, rendendola sempre più importante.

Presidente dell'Associazione Culturale Italiana
Angelo Argento
Questo evento riveste grande importanza per la promozione dello scambio e dell’integrazione culturale tra Oriente e Occidente: non solo rappresenta un raffinato connubio tra robot, ricamatrici, abiti e fili di seta, ma costituisce anche un incontro tra l’Italia e la Cina, gettando al contempo un ponte tra i due Paesi.
L’incontro tra innovazione tecnologica e artigianato tradizionale, lo scontro tra le tendenze del futuro e il patrimonio culturale immateriale, non solo regalano una ventata di freschezza visiva, ma danno vita anche a un dialogo profondo tra culture diverse.
Secondo Angelo Argento, la Settimana della Moda delle Due Città non solo mette in mostra i risultati innovativi della moda tecnologica cinese, ma getta anche un ponte di comprensione e apprezzamento reciproco tra Shenzhen e Milano, tra la Cina e l’Italia. La Settimana della Moda delle Due Città non collega solo due città, ma favorisce anche lo scambio e l’apprendimento reciproco tra due culture e due filosofie innovative.

Consigliere della Regione Lombardia, Italia
Barbara Mazzali
La collaborazione tra Shenzhen e Milano è una scelta inevitabile. L’anno scorso (2024) abbiamo potuto constatare a Shenzhen la vitalità del design orientale; quest’anno (2025), in occasione della Settimana della Moda delle due città, siamo ancora più ansiosi di promuovere l’innovazione nel settore della moda a livello globale attraverso la collaborazione tra le due città.
Barbara ha partecipato per diversi anni consecutivi alla Settimana della Moda delle Due Città, è stata a Shenzhen e ha accolto gli ospiti di Longhua a Milano; la sua affermazione «una scelta inevitabile» dimostra il riconoscimento che Barbara nutre nei confronti di Shenzhen.

Stilisti di moda cinesi
Fondatrice del gruppo Yizhi Hui Fashion
Zhao Huizhou
La moda non riguarda mai solo i vestiti: collega città e culture, ma anche le persone tra loro, ed è proprio questo il significato della Settimana della moda delle due città.
In qualità di partecipante e testimone delle tre edizioni della Settimana della Moda di Shenzhen-Milano, Zhao Huizhou considera la moda come un “ponte”: è proprio essa a collegare le persone tra loro, i paesi tra loro e le culture tra loro, creando un legame emotivo profondo, visibile, percepibile e tangibile.

Presidente del Consiglio di amministrazione della Piattaforma cinese per l'innovazione collaborativa nel design industriale
Presidente dell’Associazione del settore del design industriale di Shenzhen
Feng Changhong
Se consideriamo la prima partecipazione di Shenzhen alla fiera “100% Design” di Londra nel 2011, in rappresentanza della Cina, come la “versione 1.0” dell’espansione internazionale del design, allora questa edizione (2025) della Settimana della Moda, che fonde tecnologia, design, arte, cultura e patrimonio immateriale, segna l’inizio dell’era 2.0 di tale espansione.
Dall’esportazione dei prodotti alla diffusione a livello internazionale dei concetti di design, delle espressioni culturali e delle collaborazioni industriali, Feng Changhong considera la Settimana della Moda di Shuangcheng una nuova fase nell’ambito degli scambi internazionali tra la Cina, la tecnologia e la moda.
La fusione di elementi eterogenei quali tecnologia, design, arte, scienze umane e patrimonio culturale immateriale mette in luce la catena di sviluppo in continua espansione dell’industria della moda di Longhua. Tutto ciò conferisce al concetto di “moda tecnologica di Longhua che si affaccia sui mercati internazionali” un significato ancora più ricco.

Un tempo Longhua era una fonte di ispirazione, oggi è un valido partner con cui collaborare. L’estetica orientale non è più solo oggetto di ammirazione, ma è entrata a far parte della catena di valore globale: può essere progettata, sviluppata, diffusa e consumata.
Eleganza e raffinatezza, espresse in chiave orientale.
Da Shenzhen a Milano, e da Milano di nuovo a Shenzhen. La Settimana della Moda delle Due Città non solo costituisce una piattaforma per lo scambio e la cooperazione internazionale, ma amplia costantemente gli spazi di dialogo tra la moda tecnologica cinese e il resto del mondo.
Ci vediamo a Longhua nel luglio 2026!

