
Il 17 luglio, la Settimana della Moda Shenzhen-Milano 2026 ha aperto i battenti nella Città della Moda di Dalang, nel distretto di Longhua. Schermi volanti, spettacoli di luci, robot, esibizioni di patrimonio culturale immateriale… Tradizione, moda e tecnologia si sono intrecciate in una sfilata mozzafiato.
Gli ospiti hanno cominciato ad arrivare uno dopo l'altro.

Il “vino di benvenuto” dei Miao: un brindisi in onore degli amici venuti da lontano.

Le top model internazionali sono pronte e attendono l'inizio della sfilata.

In occasione di questa edizione della settimana della moda, è stato adottato il concetto di “spazio espositivo urbano”: le passerelle sono state allestite direttamente all’aperto, superando i confini delle sale al chiuso, e l’intera cittadina si è trasformata in una vera e propria passerella.

Al calar della notte, lo schermo “Feitian” illumina il cielo notturno e lo spettacolo di luci delinea i contorni della cittadina.

L'evento ha avuto inizio con lo spettacolo “Ouverture delle due città”, che ha unito esibizioni di opera cantonese, il pesce Ao e top model internazionali. Il pesce Ao, agile e vivace, è “balzato” sul palco, nuotando con grazia. Secondo la leggenda, il pesce Ao è la forma di transizione che la carpa assume prima di superare la Porta del Drago e trasformarsi in drago; simboleggia la metamorfosi, lo spirito di iniziativa e di buon auspicio, e implica il raggiungimento del primo posto e un futuro radioso.

Lo spettacolo di opera cantonese presentato dal team di Zeng Xiaomin ha dato vita a una fusione trasversale tra la millenaria tradizione artigianale del Lingnan e lo stile delle top model internazionali. Un dialogo che ha attraversato il tempo e lo spazio, accendendo in un istante l’entusiasmo del pubblico.

Presentati i dieci principali scenari applicativi della tecnologia nella moda: riconoscimento intelligente dei difetti e taglio intelligente con IA, rendering creativo nel cloud, ottimizzazione della produzione di prodotti di proprietà intellettuale, accessori elettronici, spazio di ricamo, stampa intelligente di articoli di tendenza, abbigliamento intelligente per tutta la città, analisi digitale e intelligente della silhouette, creazione e produzione intelligenti, luce tessuta tra due città.

I marchi italiani Domenico Orefice, Casa Preti e momonì hanno presentato le loro collezioni insieme ai marchi cinesi HUI e RAXXY Ruixi.


Il coro di canti tradizionali della etnia Dong, proveniente dalla contea di Liping, nella provincia del Guizhou, ha eseguito il brano “Echi della valle”. Le note pure e celestiali hanno risuonato sul palco all’aperto.

La famosa cantante Ado, accompagnata da quattro percussionisti, ha fuso la forza primordiale della cultura del patrimonio immateriale con l’espressione artistica moderna attraverso i tamburi marziali della minoranza Miao, presentando lo spettacolo “Tian Sheng Ao Gu” che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

Alman Ainiwar, giovane ballerino di spicco del China Oriental Performing Arts Group, presenta l’opera “Echi della terra”, che affonda le sue radici nella cultura etnica del Xinjiang e, attraverso un linguaggio corporeo ricco di forza e ritmo, interpreta il profondo legame emotivo tra l’uomo e la natura, nonché tra l’uomo e la terra.

Dagli schermi “Feitian” agli spettacoli di luci, dal Cantonese Opera “Ao Yu” alle top model internazionali, dai canti tradizionali della etnia Dong alle sfilate sino-cinesi. Il spazio espositivo urbano all’aperto accende l’estate di Longhua.
A partire dal 18 luglio, la mostra “Moda digitale e intelligente: il campo di attrazione dell’espressione orientale” sarà aperta gratuitamente al pubblico, senza necessità di prenotazione.
Ti aspettiamo al secondo piano del Museo della Moda Centenario “Yizhi Hui” nella Città della Moda di Dalang.
