“Moda digitale e intelligente "Il viaggio alla scoperta dei legami"L'evento si è concluso con successo
Gli ospiti internazionali hanno elogiato LonghuaIl fascino della tecnologia alla moda e dell'innovazione culturale
Come importante evento collaterale della Settimana della Moda Shenzhen-Milano 2026, l’iniziativa “Moda digitale e intelligente: un viaggio alla scoperta delle connessioni”, della durata di tre giorni dal 17 al 19 luglio, si è conclusa con successo. Numerosi ospiti provenienti da Italia, Perù, Malesia, Corea del Sud e altre nazioni e regioni, hanno visitato a turno numerose aziende del settore della moda, imprese tecnologiche, spazi culturali e quartieri storici nel distretto di Longhua. Attraverso visite in loco, scambi diretti e incontri di networking, hanno acquisito una comprensione approfondita degli ultimi risultati raggiunti dal distretto di Longhua in materia di industria della moda, innovazione tecnologica e sviluppo culturale, ampliando ulteriormente le opportunità di cooperazione e scambio internazionale.
Il 17 luglio, gli ospiti internazionali hanno visitato in successione il Museo della Moda Centenario “Yizhi Hui”, il Parco Industriale Xinbaili e la sede centrale del Gruppo Ying'er Fashion, acquisendo una conoscenza approfondita del percorso di sviluppo dell’industria della moda nel distretto di Longhua, della creazione dei marchi, della trasformazione digitale e dei risultati ottenuti in materia di innovazione nel design.
Il Da Lang Fashion Town del distretto di Longhua, in qualità di progetto pilota per la creazione di una “città della moda di livello mondiale” e uno dei sette aree strategiche del distretto di Longhua, riunisce un gran numero di aziende leader nel settore dell’abbigliamento e della moda in Cina, con oltre 700 imprese di vario tipo, tra cui Yizhi Hui, Xinbaili e Ying’er, e un valore della produzione che supera i 10 miliardi di yuan.
Dall’allestimento espositivo ispirato all’estetica orientale alla gestione moderna dei marchi, dalle sale espositive digitali aziendali agli spazi dedicati alla ricerca e sviluppo dei prodotti, gli ospiti hanno potuto osservare da vicino le ultime novità in fatto di design di abbigliamento, tessuti di tendenza, collezioni di marca e risultati delle esposizioni digitali, acquisendo una visione dettagliata delle pratiche di sviluppo dell’industria della moda di Shenzhen in ambiti quali l’innovazione nel design, l’incubazione dei marchi, la produzione intelligente e la collaborazione nella catena di approvvigionamento, e hanno intrattenuto un dialogo approfondito con i responsabili delle aziende su temi quali l’internazionalizzazione dei marchi, il design di moda e la cooperazione industriale. Durante la visita, gli ospiti internazionali si sono fermati di tanto in tanto per ammirare, discutere e scattare foto, manifestando grande interesse per il percorso di sviluppo di Shenzhen, caratterizzato da una profonda integrazione tra estetica orientale, innovazione tecnologica e industria della moda moderna.
Il 18 luglio, gli ospiti hanno visitato in successione il Centro di cooperazione internazionale di Shenzhen (Longhua), il Polo industriale della stampa artistica originale di Guanlan (Cina) e il Centro utenti di Hongmeng Zhixing, dove hanno svolto visite e scambi incentrati su temi quali la creazione di piattaforme di cooperazione internazionale, gli scambi culturali e artistici e la produzione intelligente.
Presso il Centro Utenti HarmonyOS Smart Driving, gli ospiti hanno visitato lo showroom aziendale, sono saliti a bordo dei veicoli per provare l’abitacolo intelligente HarmonyOS e hanno scoperto applicazioni innovative quali l’interazione uomo-macchina e la guida autonoma, ponendo poi numerose domande sui più recenti risultati ottenuti dall’azienda nei settori della ricerca e sviluppo di veicoli intelligenti e della produzione intelligente.
Carlos Antonio Carlos Antonio Mondragon Velasquez, è rimasto profondamente colpito durante la visita al polo industriale della stampa artistica originale di Guanlan: «La maestria degli artigiani mi ha fatto comprendere appieno che la scienza e la tecnologia non solo ampliano le infinite possibilità della creatività e dell’artigianato, ma contribuiscono anche a tramandare il patrimonio culturale alle generazioni future. Questo modo di combinare creatività e tecnologia offre spunti preziosi per la cooperazione internazionale».
In serata, gli ospiti si sono recati al Centro Culturale e Artistico di Luhu per assistere allo spettacolo “Il movimento del cielo e della terra | Improvvisazione elettronica dal vivo di Ruan Xian”. Attraverso un’espressività scenica innovativa che fonde strumenti tradizionali etnici e musica elettronica, hanno potuto apprezzare la reinterpretazione creativa della cultura orientale nel contesto dell’arte contemporanea, comprendendo così più a fondo l’impegno di Longhua nella promozione dello sviluppo e dell’innovazione culturale.
Il 19 luglio, gli ospiti hanno proseguito la visita presso aziende e luoghi di interesse culturale, recandosi in successione presso la sede centrale di Huichuan Technology, la Shenzhen Lianard Optoelectronics Co., Ltd. e il mercato storico di Guanlan, per conoscere i risultati raggiunti da Longhua in settori quali la produzione intelligente, lo sviluppo digitale e intelligente, l'applicazione di nuovi materiali, la tutela e la valorizzazione della cultura tradizionale. Hanno così potuto osservare da vicino il percorso di sviluppo in cui la produzione avanzata e la cultura tradizionale si arricchiscono a vicenda, apprezzando ulteriormente le caratteristiche della città, frutto della fusione tra innovazione tecnologica e estetica orientale.
Nel centro storico di Guanlan, i presenti hanno passeggiato per le vie secolari, visitando la via dei tessitori e gli edifici storici come le torri di difesa; davanti alla scultura della “Banca Yizhang”, gli ospiti hanno posato con curiosità per una foto con l’abaco. Quando la guida ha spiegato che le torri di difesa (diaolou) fondono elementi occidentali quali i colonnati dell’antica Grecia, le arcate dell’antica Roma e le decorazioni gotiche, combinandoli con i tradizionali murales hakka e i rilievi raffiguranti animali mitologici, dando vita a uno stile che unisce Oriente e Occidente, gli ospiti sono rimasti profondamente colpiti, affermando che «già cento anni fa Longhua era all’avanguardia nella fusione tra Oriente e Occidente».
Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura di Milano, ha affermato: «Sono profondamente convinto che la cultura sia il fondamento più solido di qualsiasi relazione internazionale. Prima ancora che vengano conclusi accordi economici e si instauri la cooperazione istituzionale, sono proprio la comprensione reciproca, il dialogo tra le persone e il riconoscimento delle reciproche identità a gettare le basi per una collaborazione sincera e duratura».
Nel corso del programma di tre giorni, gli ospiti hanno visitato aziende high-tech, poli della moda, strutture culturali e quartieri storici, acquisendo una visione completa dei risultati raggiunti dal distretto di Longhua in termini di innovazione industriale, applicazioni tecnologiche e trasmissione del patrimonio culturale. Durante le visite, i partecipanti hanno avuto modo di scambiare opinioni approfondite su temi quali la cooperazione internazionale nel settore della moda, l’impatto della tecnologia sul design, la tutela del patrimonio culturale e l’internazionalizzazione dei marchi.
Numerosi ospiti internazionali hanno affermato che questo “viaggio di esplorazione e collegamento” non solo ha permesso loro di comprendere a fondo i risultati raggiunti da Longhua nei settori della moda, della tecnologia e della cultura, ma ha anche dato loro modo di percepire in prima persona l’atmosfera aperta, inclusiva e ricca di innovazione che caratterizza la città di Shenzhen. L'approccio di Longhua, che punta a potenziare l'industria attraverso la tecnologia e a stimolare l'innovazione con la cultura, offre un utile modello di riferimento per la cooperazione internazionale e crea ampi spazi per lo sviluppo di scambi e collaborazioni ancora più approfonditi in futuro.