La Settimana della Moda di Shenzhen e Milano 2026 sta per prendere il via in grande stile
L'innovazione digitale e tecnologica potenzia la trasformazione del settore della moda; l'espressività orientale acquista un nuovo fascino al passo con i tempi
Il 14 luglio si è tenuta presso la sede del Comitato del Partito del distretto di Longhua la seconda conferenza stampa del 2026 del distretto di Longhua, organizzata dal Dipartimento di Propaganda del Comitato del Partito del distretto. Alla conferenza hanno partecipato oltre venti testate giornalistiche ufficiali e testate online a livello centrale, provinciale, municipale e distrettuale con sede nel distretto.
Durante l’incontro, il Centro per la promozione dello sviluppo delle aree strategiche del distretto di Longhua ha illustrato lo stato di preparazione, il programma dettagliato e i principali punti di interesse della Settimana della Moda Shenzhen-Milano 2026. L'edizione di quest'anno della Settimana della Moda delle Due Città si terrà dal 17 al 19 luglio presso la Città della Moda di Dalang, nel distretto di Longhua, e, attraverso una serie di attività quali sfilate a tema, incontri di scambio settoriale e spazi di interazione, darà vita a un evento di moda internazionale che unirà interazioni diplomatiche ufficiali, incontri mirati tra operatori del settore e una partecipazione immersiva a 360 gradi.
L'edizione di quest'anno della Settimana della Moda delle Due Città, dal tema “Moda digitale e intelligente: espressione orientale”, affonda le sue radici nell'estetica cinese, sintetizza la tradizione artigianale del patrimonio culturale immateriale e, grazie all'innovazione digitale e tecnologica, potenzia l'aggiornamento del settore della moda, fondendo i modelli di design all'avanguardia a livello internazionale per promuovere il rinnovamento contemporaneo e l'interpretazione internazionale dell'estetica orientale.
Oltre alla partecipazione attiva di importanti ospiti italiani, questa edizione della settimana della moda riunirà per la prima volta anche esponenti del mondo della moda e dei settori correlati provenienti da paesi e regioni quali la Malesia e il Perù. L'evento, che si inserisce nel contesto dei due importanti appuntamenti internazionali rappresentati dal 56° anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Italia e dal vertice APEC che si terrà a Shenzhen, mira a creare una piattaforma di cooperazione nel settore della moda digitale e intelligente, basata sullo scambio reciproco tra Cina e Italia e sulla collaborazione multilaterale nell'area asiatico-pacifica.
Tre anni di impegno costante: la collaborazione tra le due città ha dato frutti abbondanti
La Settimana della Moda Shenzhen-Milano è stata inaugurata a Shenzhen nel 2024. Negli ultimi tre anni, grazie al meccanismo circolare di “attrazione” e “espansione”, la cooperazione tra le due città si è costantemente approfondita e consolidata, con risultati concreti che continuano a concretizzarsi.
Nel marzo 2024, con l’iniziativa “Introdurre dall’estero”, la prima edizione della Settimana della Moda delle Due Città ha preso il via in grande stile a Shenzhen. L’evento ha riunito oltre 20 marchi italiani, presentando 15 sfilate di marchi cinesi e italiani, numerose mostre tematiche e 8 incontri di networking industriale, attirando oltre 200 ospiti internazionali e raggiungendo il record storico per un evento nel settore della moda a livello cittadino; è stato inaugurato il primo showroom di Longhua, creando la prima piattaforma espositiva dedicata alla moda italo-cinese in tutta la città, che ha portato 23 marchi italiani e attirato l’insediamento di un numero sempre maggiore di marchi internazionali e delle relative filiere.
Nell’aprile del 2025, la seconda edizione della Settimana della Moda delle Due Città ha iniziato a “espandersi all’estero”, facendo il suo primo grande salto oltreoceano per partecipare alla Settimana del Design di Milano, dove è stata inserita nel programma ufficiale; sono stati organizzati con successo numerosi eventi di incontro tra operatori del settore e di scambio culturale sul tema “Scambio tra Oriente e Occidente · Simbiosi della moda”. L’evento ha dato impulso all’espansione internazionale di Shenzhen, portandola nell’era 2.0: marchi di Shenzhen quali Glory, Yongfengyuan, Yizhi Hui e Zan Life hanno stretto numerose collaborazioni transfrontaliere, determinando un aumento delle vendite dei prodotti correlati del 20% rispetto all’anno precedente; a Milano è stato inaugurato l’“Ufficio di cooperazione economica e commerciale per la moda di Shenzhen (Longhua) – Ufficio di cooperazione economica e commerciale nel settore della moda a Milano”, mentre è stato lanciato contemporaneamente il sito web ufficiale della Settimana della Moda dedicato ai marchi globali. L’evento ha ricevuto un alto riconoscimento da parte del compagno Wang Yi, ministro degli Affari Esteri.
Grazie all’esperienza maturata nel corso di due edizioni, la collaborazione tra le due città ha dato frutti concreti. Dall’invito passivo ricevuto per la prima edizione della Settimana della Moda delle Due Città nel 2024 alla partecipazione attiva e collaborativa all’edizione del 2026, il settore della moda internazionale ha compiuto un salto di qualità nel proprio approccio all’ecosistema della moda di Shenzhen, passando da una fase di “attesa” a una di “comprensione”, “riconoscimento” e infine “rispetto”.
I scenari digitali e intelligenti in primo piano: l’espressione orientale della tradizione artigianale
L’edizione di quest’anno della Settimana della Moda delle Due Città si articola attorno alla struttura centrale dei “cinque uno”: una sfilata a tema, un “campo di attrazione della moda digitale e intelligente con espressione orientale”, un incontro di matchmaking industriale tra Cina e Italia e l’Asia-Pacifico, un viaggio esplorativo nel mondo della moda digitale e intelligente e una serie di eventi collaterali coordinati in tutta la città —, si propone di creare un evento internazionale di moda che integri presentazioni di collezioni, incontri di matchmaking industriale, esperienze digitali e reali e il coinvolgimento di tutta la città.
La serata di apertura sarà ricca di star, con sfilate congiunte di marchi cinesi e italiani. La cerimonia di apertura si terrà la sera del 17 luglio presso la Dalan Fashion Town. In quell’occasione, marchi internazionali italiani come Casa Preti, marchio minimalista presente alla Settimana della Moda di Roma, momonì, linea di abbigliamento femminile italiano per il lavoro dal gusto maturo e leggermente lussuoso, e Domenico Orefice, marchio emergente di Firenze, si uniranno a marchi locali come HUI (stilista: Zhao Huizhou), vincitore del Premio Jin Ding, il marchio locale di piumini di lusso RAXXY Ruixi (stilista: Shen William) e altri marchi locali, si presenteranno insieme sul palco, mettendo in scena lo scontro tra la decostruzione dello stile italiano e l’espressione dell’estetica orientale, per mostrare il design di moda più all’avanguardia di Cina e Italia.
Nel corso di tre giorni, quasi un centinaio di ospiti di rilievo si riuniranno a Shenzhen per discutere del futuro della moda. Tra gli ospiti di rilievo la cui partecipazione è già stata confermata per questa edizione della Settimana della Moda figurano rappresentanti governativi di diversi paesi, personalità del settore della moda e della creatività, rappresentanti di organismi di settore, rappresentanti di aziende tecnologiche, buyer e rappresentanti dei media.
Verranno inoltre presentati i dieci principali scenari tecnologici nel campo della moda. L’edizione di quest’anno della Settimana della Moda è incentrata sulla fusione tra tecnologia e moda; la tecnologia si integrerà ulteriormente nell’intero processo di progettazione, esposizione, esperienza e consumo, infondendo nuovo slancio all’innovazione nel settore della moda. I dieci scenari di moda e tecnologia, tra cui il rendering cloud di Masfield, i dispositivi indossabili intelligenti full-scenario HarmonyOS e la personalizzazione tramite stampa 3D, utilizzeranno la tecnologia digitale per collegare tutte le fasi della catena di valore, dalla progettazione alla produzione fino al consumo, mostrando in modo completo i risultati innovativi dello sviluppo integrato tra tecnologia e moda a Shenzhen.
Merita una menzione speciale l’iniziativa “Moda digitale e intelligente: il campo di attrazione dell’estetica orientale”, che, con l’estetica orientale come sfondo, l’innovazione tecnologica come motore e la trasformazione industriale come orientamento, presenterà in modo concentrato una selezione rappresentativa di capi di abbigliamento, gioielli, oggetti di design per la casa, dispositivi indossabili intelligenti, interazione digitale e artigianato del patrimonio culturale immateriale, articolandosi in quattro sezioni tematiche che illustrano in modo sistematico i risultati della fusione tra l’industria della moda di Shenzhen e le risorse del design milanese. Ispirata al concetto «la moda come forma, la tecnologia come struttura, la cultura come anima», la mostra ripercorre, attraverso cinque capitoli, la Via della Seta della moda nell’estetica orientale della vita quotidiana. Sono inoltre previste attività interattive, quali la dimostrazione del funzionamento dei telai e la realizzazione di prodotti del patrimonio culturale immateriale, per consentire al pubblico di sperimentare in prima persona uno stile di vita alla moda che si può vedere, toccare e percepire.
Durante questa edizione della settimana della moda verrà inoltre creata una matrice di comunicazione che coprirà tutte le piattaforme e l’intero ciclo dell’evento; attraverso immagini, testi, brevi video e dirette, in collaborazione con le piattaforme ufficiali, gli influencer e i blogger di moda, verrà pubblicata una serie di contenuti su piattaforme quali l’account WeChat ufficiale, Xiaohongshu, Douyin e Video Account, per presentare a 360 gradi i momenti salienti della settimana della moda.
Quattro "innovazioni pionieristiche" guidano cinque salti di livello
Rispetto agli anni precedenti, l’edizione di quest’anno della Settimana della Moda delle Due Città ha raggiunto nuovi traguardi grazie a innovazioni organizzative, dando vita a un nuovo assetto caratterizzato da quattro “iniziative pionieristiche” e cinque livelli di crescita.
In primo luogo, ha introdotto per la prima volta il modello “moda + banche d’investimento + collegamento con l’industria”, collaborando con banche d’investimento internazionali del settore della moda e organizzando sessioni dedicate alla cooperazione con l’estero; in secondo luogo, ha lanciato per la prima volta un meccanismo di presentazione a doppio impatto “iniziativa + scenari”, con l’annuncio simultaneo, durante la cerimonia di apertura, dell’iniziativa delle due città e dei dieci scenari di tecnologia applicata alla moda; in terzo luogo, ha introdotto per la prima volta un modello di co-creazione multilaterale nell’Asia-Pacifico, riunendo per la prima volta ospiti provenienti da diversi paesi e regioni dell’Asia-Pacifico, sulla base del continuo approfondimento della cooperazione bilaterale tra Cina e Italia; in quarto luogo, ha introdotto per la prima volta un modello operativo basato su “organizzazione da parte del mercato, partecipazione delle imprese e sostegno del governo”, realizzando una combinazione organica tra una collaborazione efficiente e orientata al mercato e le garanzie politiche.
A livello di attività, l’edizione di quest’anno della Settimana della Moda delle Due Città è passata da “evento regionale” a evento nell’ambito del “sistema di scambi culturali Cina-Italia”; a livello di cooperazione, da una collaborazione “bilaterale tra Cina e Italia” a una cooperazione multilaterale incentrata sull’“approfondimento dei rapporti sino-italiani + collegamento con l’Asia-Pacifico”; a livello industriale, da un approccio “prevalentemente espositivo” a un meccanismo di attuazione a lungo termine basato su “contatti mirati + monitoraggio semestrale”; a livello di inviti agli ospiti, si è passati da una collaborazione a livello settoriale a un evento guidato da rappresentanti ufficiali delle città e delle regioni italiane, con la partecipazione di ospiti di spicco provenienti da diversi paesi; a livello di promozione, è stata creata una matrice di comunicazione a cinque livelli che copre i media centrali, quelli provinciali, municipali e distrettuali, i media di settore cinesi e stranieri, i media online e le piattaforme dei social media, migliorando in modo completo la portata e l’influenza della comunicazione.
Tre anni di “Double City Fashion Week”, senza mai fermarsi. Da Shenzhen a Milano, e poi di nuovo da Milano a Shenzhen, la “Double City Fashion Week” continua ad ampliare la portata e la profondità delle collaborazioni, testimoniando al contempo la profonda integrazione tra tecnologia, moda e industria. Da grande evento di moda a piattaforma multilaterale di scambio e cooperazione internazionale, la Settimana della Moda delle Due Città continua a collegare le risorse mondiali del settore, a promuovere l’innovazione industriale, a realizzare percorsi contemporanei di espressione orientale e a diventare un’importante finestra di dialogo tra la moda cinese e il mondo.
La Settimana della Moda di Shenzhen-Milano non è solo un evento di moda della durata di tre giorni, ma rappresenta anche un esempio lampante dell’impegno del distretto di Longhua nel promuovere lo sviluppo di alta qualità del settore della moda. Oggi, la Città della Moda di Dalang conta oltre 700 aziende del settore e più di 300 marchi propri, e riunisce 9 stilisti vincitori del Premio “Golden Peak” e oltre 30 stilisti tra i dieci più importanti della Cina. Negli ultimi anni, il distretto di Longhua ha perseguito con coerenza l’obiettivo di potenziare la moda attraverso il digitale e l’industria attraverso l’ecologia, promuovendo una profonda integrazione tra tecnologia e design. Dalla piattaforma di cloud computing Masfield al sistema di pianificazione dei turni intelligente basato sull’intelligenza artificiale di Yingling, dal concorso di design di abbigliamento femminile cinese “Coppa Dalang” all’integrazione tra cultura, commercio e turismo, la Città della Moda di Dalang sta accelerando il proprio percorso su una nuova traiettoria caratterizzata dall’innovazione industriale e dal potenziamento tramite l’intelligenza artificiale.